GRUPPO
UNITALSI
GERENZANO
L’Unitalsi è un’associazione cattolica di laici volontari (al servizio della Parrocchia),
che si dedicano per vocazione ai sofferenti.
Essi vi aderiscono per vocazione, perché sentono forte nel loro cuore la passione
per l’uomo sofferente, come l’ha sentita Gesù che si chinava su ogni sofferente
con grande cuore e tenera carità.
Essi si avvicinano ai sofferenti con grande responsabilità, non per farne degli “oggetti” di commiserazione, ma per una loro promozione umana e cristiana: nel senso di renderli responsabili della loro missione evangelizzatrice, perché la possano esercitare nelle proprie famiglie e fra di loro,
quando si incontrano.

In pratica, cosa fa il nostro gruppo per gli ammalati?
- visita domenicale agli ammalati
- in alcuni periodi dell’anno, celebrazione della S. Messa in casa degli ammalati
- quattro volte all’anno prepariamo e precediamo la visita del Sacerdote, che porte l’Eucaristia a quanti lo desiderano. Le occasioni sono: la preparazione del S. Natale, della Pasqua, della “Festa degli ammalati” in giugno e della “Festa della Madonna del Rosario” in ottobre
- ogni anno, in occasione della “festa dei patroni SS. Pietro e Paolo”, li aiutiamo a ritrovarsi tutti in Parrocchia, per la celebrazione comunitaria dell’Eucaristia e l’amministrazione dell’Unzione dei malati a quanti la desiderano, dopo adeguata preparazione. Segue poi un momento di gioia fraterna, tutta per loro, che la Comunità è lieta di condividere.
- Infine, ogni anno, accompagniamo un certo numero di ammalati ai Santuari Mariani di Lourdes, Caravaggio e Loreto.

La responsabile del gruppo è la sig.ra ANGELA MERONI (tel 02-9681423)

N.B. gli ammalati che vengono seguiti abitualmente sono circa 170 persone.
Una forte difficoltà per i sacerdoti sussiste per la visita agli ammalati in Ospedale, soprattutto da quando nei vari reparti sono state tolte le esatte ubicazioni dei pazienti.

Pregare la sofferenza

Signore
ispiraci un fraterno amore
verso i malati, perché
possiamo riconoscerti e
servirti in essi.

Aiutaci
a non passare accanto a chi soffre
con un volto indifferente,
con un cuore chiuso
con un passo affrettato.

Donaci
di poter accorgerci subito
di chi è preoccupato,
di chi soffre,
di chi è emarginato.

Liberaci da noi stessi
perché ti possiamo servire,
perché ti possiamo amare,
perché riusciamo ad ascoltarti
in ogni fratello sofferente
che tu ci fai incontrare.

Rafforza in noi la convinzione
che ogni forma di sofferenza
può trasformarsi in un’ occasione
di preghiera, di condivisione
e di affidamento a te

Maria Immacolata,
Salute degli infermi,
benedici e assisti
tutti i nostri sofferenti.

Amen!
Quaresima 2008:
Lettera di don Filippo

Messaggio del Papa per la Giornata del Malato 2008


S. Rosario degli Ammalati

La malattia ci insegna
quel che siamo!

Dalla Campanella del 4/02/07
Dalla Campanella del 11/02/07

QUARESIMA 2006 - PAOLO VI: “Nel Dolore pensieri di Fede” (scarica documento)